(ASCA) - Roma, 27 gen - ''Non vanno dimenticate le crudelta'
e le efferatezze perpetrate nei confronti delle persone con
disabilita'''. Nel giorno della memoria delle vittime del
nazi-fascismo, la responsabile dell'ufficio politiche della
disabilita' della Cgil Nazionale Nina Daita, sottolinea la
necessita' di ricordare ''le centinaia di migliaia di
disabili uccisi per una ragione di costo piu' che di
razza''.
La dirigente sindacale osserva infatti ''come migliaia di
disabili tedeschi vennero uccisi in quegli anni, a
dimostrazione di come la causa delle stragi e' da ricercare
nei 'costi' economici che questi rappresentavano e non solo
nella follia della supremazia della razza''. Per questo, e'
il richiamo della Cgil, ''non dobbiamo rafforzare l'egoismo
degli individui, solleticando una politica ombelicale, di
basso profilo, in un momento di grave crisi come quello che
il nostro paese sta attraversando''.


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