(ASCA) - Roma, 11 ago - L'Ilva dovra' risanare gli impianti
dell'area a caldo sequestrati per disastro ambientale ma
''senza prevedere alcuna facolta' d'uso'' degli stessi ''a
fini produttivi''. E' quanto disposto dal gip di Taranto,
Patrizia Todisco, in un provvedimento notificato ieri
all'Ilva nel quale si specifica anche il ruolo dei custodi
giudiziari.
La nuova ordinanza del gip di Taranto assegna le funzioni
ai quattro commissari giudiziali ed esclude Bruno Ferrante,
presidente dell'Ilva, dalla gestione delle attivita' delle
aree a caldo limitandolo, invece, alle sole aree non
sequestrate. Immediata la replica dell'Ilva che ha dato
mandato di impugnare il provvedimento, ritenuto ''una scelta
insostenibile'', davanti al Riesame e ha convocato il cda
della societa' ''per le determinazioni conseguenti''.

