ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Inchiesta G8: Gdf sequestra beni per 16 mln a Balducci e Anemone

    (ASCA) - Roma, 17 mag - Beni del valore complessivo di circa

    16 milioni di euro, di proprieta' di Diego Anemone e Angelo

    Balducci, nonche' un conto corrente intestato a Gaetano

    Blandini per 9 mila euro sono stati sequestrati dai

    finanzieri del Comando Provinciale di Roma.

    Fra i beni oggetto della misura cautelare, spiegano le

    Fiamme Gialle in una nota, ''le quote sociali della Societa'

    sportiva romana s.r.l., proprietaria del Salaria sport

    village, ventisei fra unita' immobiliari di pregio e terreni

    siti a Roma, Siena e Belluno, tra cui la villa di

    Montepulciano di Angelo Balducci, undici conti correnti, una

    cassetta di sicurezza e un'auto di lusso.

    Il reato contestato e' il concorso in corruzione

    continuata''.

    Le indagini, svolte dal Nucleo Polizia Tributaria di Roma

    e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno

    riguardato i flussi di denaro provenienti da appalti di opere

    pubbliche relative ai c.d. 'Grandi Eventi'.

    L'attivita' si inserisce nella piu' ampia indagine

    coordinata dalla Procura di Roma concernente un sistema di

    corruzione, conclude la Guardia di Finanza, ''grazie al quale

    le imprese del gruppo Anemone sono riuscite, nell'arco di un

    decennio, ad aggiudicarsi appalti pubblici per un valore

    complessivo di circa 300.000.000 di euro, fra cui quelli

    relativi al vertice G8 presso l'isola della Maddalena, ai

    Mondiali di Nuoto del 2009 e alle celebrazioni per il 150*

    Anniversario dell'Unita' d'Italia''.

    Angelo Balducci e' accusato di ''aver assegnato o fatto

    assegnare gli appalti delle opere pubbliche con procedura

    negoziata, evitando cioe' la celebrazione di gare pubbliche,

    ad imprese direttamente o indirettamente riconducibili alla

    famiglia Anemone''.