(ASCA) - Roma, 9 mag - Ci sarebbero anche due italiani a
bordo del Sukhoi Superjet-100, l'aereo russo scomparso oggi
durante un volo dimostrativo nei pressi di Giacarta, in
Indonesia. Secondo quanto riporta l'agenzia Ria Novosti,
citando fonti dello staff di crisi indonesiano, sul velivolo
erano presenti 50 persone: otto russi, due italiani, un
francese, un americano e 38 cittadini indonesiani.
In precedenza, tuttavia, l'ambasciata russa a Giacarta
aveva parlato di 44 persone a bordo, tutti indonesiani a
parte l'equipaggio di nazionalita' russa.
L'aereo e' scomparso nella zona del Monte Salak, alto
oltre duemila metri. Subito prima che venisse interrotto il
contatto radio, venti minuti dopo il decollo, i piloti
avevano chiesto il permesso di scendere da 3.000 a 1.800
metri.
Il velivolo e' un bimotore di linea regionale di nuova
generazione con 75-100 posti, sviluppato da Sukhoi Civil
Aircraft Company (SCAC), in collaborazione con Alenia
Aeronautica, societa' del gruppo Finmeccanica.
La joint venture SuperJet International (51% Alenia
Aeronautica, 49% Sukhoi Holding) e' responsabile delle
attivita' di marketing, vendita, personalizzazione e consegna
del velivolo in Europa, Nord e Sud America, Africa, Giappone
e Oceania, nonche' dell'addestramento dei piloti e
dell'assistenza post vendita in tutto il mondo.
Il SSJ-100 era arrivato a Giacarta come parte di un tour
dimostrativo di sei paesi asiatici. Prima dell'Indonesia era
stato in Myanmar, Pakistan e Kazakhstan, e avrebbe dovuto
visitare in seguito Laos and Vietnam, tutti paesi
potenzialmente interessati all'acquisto dell'aereo.

