ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Iraq: Onu, contaminazione ordigni inesplosi blocca sviluppo Paese

    (ASCA-AFP) - Baghdad, 4 apr - La grande mole di mine e

    ordigni inesplosi presenti in Iraq a seguito della lontana

    'Guerra imposta' negli anni '80 e del conflitto che investi'

    la regione nel 2003 con l'invasione americana impediscono lo

    sviluppo del Paese, coprendo circa 1.730 chilometri quadrati

    del territorio iracheno ed impedendo a un milione e mezzo di

    persone, in oltre 1.600 comunita', di rilanciare le proprie

    attivita' agricole e rurali. E' quanto emerge da un'indagine

    delle Nazioni Unite, secondo cui l'ampia ''contaminazone di

    bombe inesplose in Iraq colpisce particolarmente i grandi

    progetti infrastrutturali'' e ''ritarda la ricostruzione del

    comparto petrolifeno nazionale''.

    ''Le comunita' irachene - si legge nel rapporto Onu - sono

    generalmente piccole, rurali e dedite all'agricoltura. Il

    novanta per cento dei terreni contaminati e' agricolo ed

    inibito alla sussistenza della popolazione''.