(ASCA) - Roma, 15 feb - ''Riforme costituzionali e riforma
della legge elettorale devono procedere in modo congiunto''.
E' la prima dichiarazione del segretario nazionale del Psi,
Riccardo Nencini, conversando con i giornalisti al termine
dell'incontro avvenuto stamattina alla Camera tra una
delegazione del Psi e una delegazione del PD, per discutere
della riforma della legge elettorale.
''Ridurre il numero dei parlamentari - continua il
segretario - restituire ai cittadini il diritto a scegliersi
i deputati con il voto di preferenza, presentare ora una
proposta di legge che renda i partiti strettamente legati
all'art. 49 della Costituzione, fattore essenziale per poter
godere del finanziamento pubblico. Questa la strada maestra
da percorrere assieme al superamento del bicameralismo
perfetto, alla previsione della fiducia costruttiva, alla
centralita' del Parlamento''. ''Riforme, queste, necessarie
per mettere la parola ''fine' alla Seconda Repubblica,
fallita con danni gravissimi per i cittadini'', conclude
Nencini.
La delegazione del Pd era composta da Luciano Violante,
Gianclaudio Bressa, Luigi Zanda.

