(ASCA) - Citta' del Vaticano, 17 apr - ''Mi auguro di vedere
un inizio di ricostruzione del centro storico e delle case
subito. Il nostro popolo e' stanco di promesse e di parole''.
Lo ha detto l'arcivescovo de L'Aquila, mons. Giuseppe
Molinari, in un'intervista alla Radio Vaticana in diretta.
''Se guardo al centro storico e alle case - ha detto Molinari
- provo un'enorme tristezza: tutto puntellato, tutto come tre
anni fa. Di chi e' la colpa? Tanta responsabilita' ce l'ha la
politica: anche se c'e' la tragedia si cerca sempre non il
bene comune, il bene della citta', ma il bene del proprio
gruppo politico, il bene egoistico delle singole persone.
Quello che e' mancato e manca - aggiunge Molinari - e' la
vera unita' della politica, degli amministratori. Il popolo
ha fatto del suo meglio ma ci vuole un progetto
politico-amministrativo che sia unico. E non si e' visto.
Eppure nonostante tutto- ha concluso l'arcivescovo de
l'Aquila- noi non ci scoraggiamo. Questo governo in carica ci
da' molta speranza: ha fatto delle promesse credibili. Pero'
attenzione, ripeto: il nostro popolo e' stanco di parole e di
promesse''.

