(ASCA) - L'Aquila, 15 feb - ''All'omerta' di Gianni Chiodi,
Mara Carfagna e Silvio Berlusconi si e' sostituito un
significativo interesse del ministro Elsa Fornero che ha
ricevuto la mia lettera, mettendomi in contatto con il
capodipartimento per le Pari opportunita', Patrizia De
Rose''. Cosi' l'assessore alle Politiche sociali del Comune
dell'Aquila, Stefania Pezzopane, plaudendo ''l'attenzione del
Ministro per la vicenda dello scippo dei fondi per il Centro
antiviolenza dell'Aquila''.
''Avevo scritto al ministro Fornero sollecitando ad
interessarsi della sconcertante vicenda dei 2 milioni e mezzo
rubati e distolti dagli obiettivi a cui la legge originaria
(decreto terremoto) era destinata - ricorda - L'ex Presidente
del Consiglio ha fatto alle donne aquilane l'ultimo
sprezzante regalo, con la complicita' del Commissario
Chiodi''. La Pezzopane ripercorre la vicenda: ''L'ordinanza
di Berlusconi stabilisce che il Commissario Chiodi provveda
'alla ristrutturazione di edifici colpiti dal sisma gia'
utilizzati quali Centri antiviolenza e di lotta
all'emarginazione, nonche' per la realizzazione di nuove
strutture, avvalendosi della Diocesi dell'Aquila e delle
altre Diocesi abruzzesi''. ''Il Commissario delegato - si
dispone anche nell'ordinanza - provvede altresi' di
realizzare un centro poliedrico per le donne per lo
svolgimento di iniziative per il contrasto di situazioni di
marginalita'... anche fuori dei territori dei Comuni del
cratere'''. ''In sintesi - denuncia l'Assessore - le Diocesi
di tutto l'Abruzzo e la consigliera di Parita', anche fuori
dal cratere, utilizzeranno fondi che il Parlamento aveva
dedicato ad una specifica finalita', ossia quella di
combattere la violenza sessuale all'Aquila e nel cratere, e
combatterla anche ricostruendo ed adeguando strutture
all'uopo destinate''.
Per la Pezzopane ''l'unica realta' del cratere era ed e'
presente all'Aquila dal 2007 e il Comune collabora con questa
struttura ed anche con altre realta' che si occupano di
questo delicato tema, per far fronte ad una violenza sessuale
che dopo il terremoto e' cresciuta''. ''Mentre accadono
stupri, ed altri piu' segreti dentro le mura apparentemente
pacifiche di troppe abitazioni - e' la stoccata finale
dell'Assessore - l'ex Presidente del Consiglio, l'ex Ministro
Carfagna e il Commissario Chiodi distolgono i fondi ad altri
scopi. Li attribuiscono a soggetti fuori dal cratere per
obiettivi distanti anni luce dalla lotta contro la violenza
sessuale. Alla faccia delle donne''.

