(ASCA) - Roma, 27 giu - ''Proprio mentre chiedeva al
Parlamento un filotto di voti di fiducia per riformare in
peggio il mercato del lavoro e togliere i diritti ai
lavoratori, il governo del professor Monti sborsava circa
quattro miliardi di euro per dare una mano al Monte dei
Paschi di Siena dell'amico Alessandro Profumo. Lo stesso che
qualche anno fa prese 40 milioni di euro da Unicredit come
liquidazione e che, attualmente, e' indagato per una frode
fiscale perche' avrebbe sottratto allo Stato 700 milioni'',
lo scrive sul suo blog Antonio Di Pietro.
''Insomma, questo governo non si smentisce proprio mai. Ha
figli e figliastri. I figli sono le banche, a cui regalare o
prestare, a tassi agevolati, miliardi e miliardi. Sono i
pensionati d'oro a cui non deve essere tolto un euro, senno'
ci restano male. Sono i corrotti che, grazie alla legge di
Monti e della guardasigilli Severino, avranno d'ora in poi la
vita ancora piu' facile. I figliastri sono quei cittadini che
stavano per andare in pensione e invece ci andranno con anni
di ritardo, mentre alcuni di loro, gli 'esodati', non sanno
come tirare a campare fino a quel momento. Sono i lavoratori
che, se per caso leggessero il 'Wall Street Journal' di oggi,
scoprirebbero che dal giorno alla notte hanno perso anche il
diritto formale al lavoro. A quanto pare la badessa Fornero
ha riscritto, tutta da sola e senza chiedere il permesso a
nessuno, l'art. 1 della Costituzione. Sentite cosa dice al
quotidiano statunitense: 'La gente deve cambiare il proprio
modo di pensare. Il lavoro non e' un diritto. Bisogna
meritarselo, anche con il sacrificio'. Cara professoressa,
questa e' un'asineria bella e buona. Innanzitutto perche' il
lavoro non c'e' e non lo trova neanche il lavoratore che lo
merita, ma soprattutto perche' la nostra Costituzione dice
l'esatto contrario. Secondo la Carta, infatti, il lavoro e'
un diritto'', conclude il leader dell'Idv.

