(ASCA) - Roma, 27 apr - La diminuzione degli infortuni sul
lavoro ha riguardato sia gli uomini che le donne, con un
decremento piu' sensibile per i primi (-6,8% contro -5,5%),
giustificato anche dall'andamento occupazionale rilevato
dall'Istat nell'anno: il moderato aumento (+0,4%) degli
occupati e' dovuto unicamente alla componente femminile
(+1,2%, contro il -0,1% maschile). E' quanto emerge
dall'andamento infortunistico del 2011 dell'Inail.
Forte invece la differenza tra i due sessi per i casi
mortali: il calo del 4,4% e' influenzato esclusivamente dalla
componente maschile (da 895 decessi nel 2010 agli stimati 840
del 2011, -6,1%).
Le lavoratrici, viceversa, hanno conosciuto un sensibile
aumento dei decessi in termini percentuali, +15,4%, passando
dai 78 casi del 2010 ai 90 stimati del 2011: tale aumento e'
dovuto ai casi ''in itinere'' che rappresentano piu' della
meta' dei decessi femminili.

