(ASCA) - Milano, 3 apr - Il tesoriere della Lega Nord
Francesco Belsito avrebbe distratto soldi pubblici a favore
della famiglia del leader del Carroccio, Umberto Bossi. E'
quanto emerge dalla lettura del decreto emesso dalla
magistratura per la perquisizione, eseguita oggi dalla
Guardia di Finanza, degli uffici di Belsito a Milano in via
Bellerio, sede del partito.
Secondo i magistrati Belsito, indagato per appropriazione
indebita e truffa aggravata ai danni dello Stato in realzione
alla vicenda dei rimborsi elettorali, avrebbe distratto soldi
pubblici per sostenere ''i costi della famiglia Bossi''. Nel
decreto si legge, in particolare, di ''esborsi effettuati per
esigenze personali di familiari del leader della Lega Nord.
Esborsi in contante o con assegni circolari o attraverso
contratti simulati''.

