(ASCA-AFP) - Gerusalemme, 16 apr - Le autorita' israeliane
stanno ancora trattenendo 58 attivisti stranieri, fra cui due
cittadini italiani, in attesa di deportazione, sui 79 che
sono stati fermati mentre cercavano di entrare nel paese per
partecipare a una manifestazione di sostegno alla causa
palestinese. Una portavoce dell'ufficio immigrazione, Sabine
Haddad, ha detto che 21 persone sono ripartite per gli
aeroporti dai quali provenivano, mentre dei 58 che si sono
rifiutati di partire volontariamente, due sono stati
trattenuti in un centro di detenzione vicino all'aeroporto,
mentre gli altri 56 sono stati trasferiti in una prigione
vicino a Tel Aviv.
Fra i fermati risultano 43 francesi, otto britannici, due
italiani, tre canadesi, uno spagnolo e uno statunitense. A
tutti gli attivisti sara' impedito l'ingresso in Israele per
i prossimi cinque anni.

