ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Mali: chiesto riscatto di 30 mln euro per la Urru e la collega spagnola

    Consolato Italia, e' in atto guerra civile impossibile

    negoziare. (ASCA-AFP) - Parigi, 2 mag - Il gruppo legato ad

    Al-Qaeda che tiene in ostaggio la cooperante sarda Rossella

    Urru e un volontario spagnolo ha chiesto un riscatto di 30

    milioni di euro per il loro rilascio. Lo riferisce in

    esclusiva l'agenzia France Presse.

    ''I negoziati riguardano soltanto la donna ostaggio

    italiana e la donna ostaggio spagnola'', ma non il terzo

    rapito, uno altro spagnolo, ha scritto all'Afp Adnan Abu

    Walid Sahraui, uno dei portavoce del Movimento per l'Unicita'

    e la Jihad in Africa Occidentale (Mujao), precisando che il

    suo movimento esige ''un riscatto di 30 milioni'' e chiedendo

    inoltre al governo spagnolo ''di intervenire per la

    liberazione di due sahraui arrestati dalla Mauritania''.

    ''Qui in Mali e' in atto una guerra civile'', in seguito

    al colpo di Stato del mese scorso. ''Non ho notizie dirette

    sulla richiesta di riscatto proposta per la Urru. E in ogni

    caso allo stato attuale non vi sarebbero le risorse per

    partecipare ad un eventuale negoziato'' con i terroristi del

    Movimento per l'Unicita' e la Jihad in Africa Occidentale.

    ''Mentre vi parlo dal mio edificio sento colpi di arma da

    fuoco all'esterno''. Lo ha detto all'ASCA una fonte del

    Consolato onorario a Bamako di competenza dell'ambasciata

    d'Italia a Dakar, interpellato sullo stato dei colloqui con

    gli estremisti islamici.

    La Urru e' stata sequestrata il 23 ottobre del 2011 nel

    campo profughi sahawari in cui lavorava da due anni, insieme

    ad altri due volontari spagnoli Ainhoa Fernandez de Rincon e

    Enric Gonyalons. Sul suo rilascio di recente si erano

    inseguite diverse voci, poi rivelatesi infondate.