Torino, 16 gen. (Adnkronos) - Si e' insediato questa mattina, a Torino, il Tavolo crisi sull'emergenza neve, istituito dalla Regione Piemonte a fronte delle scarse nevicate che stanno mettendo in grave difficolta' l'intero sistema turistico invernale piemontese.Ne fanno parte, insieme alla Regione e Finpiemonte, le Province dei territori interessati dai comprensori sciistici, le Camere di commercio in rappresentanza di tutto il mondo produttivo, Arpiet e Cuneoneve e gli altri rappresentanti dei gestori degli impianti di risalita, Anci, Anpci (Associazione nazionale piccoli Comuni), Uncem e Cai, le organizzazioni sindacali, il Collegio dei Maestri di sci, le Guide alpine e i consorzi turistici.
Quattro i punti all'ordine del giorno affrontati nell'incontro: definizione dei confini geografici dell'area di crisi per la quale e' stato affidato il compito a Finpiemonte di individuare i criteri oggettivi, individuazione dei soggetti danneggiati, riferimenti legislativi poiche' ad oggi non esiste riferimento nella legislazione nazionale che individui lo stato di calamita' da siccita' nevova, la Regione Piemonte si e' impegnata a colmare gestendo la calamita' a livello regionale, azioni di intervento.
Tra queste ultime, accelerazione delle procedure di erogazione dei contributi relativi all'innevamento artificiale della passata stagione, iniziative del mondo camerale attraverso il sistema dei confidi, intervento sul mondo bancario piemontese per individuare una moratoria di almeno un anno sui ratei dei mutui delle imprese danneggiate dalla calamita', richiesta al Governo di sospendere gli studi di settore delle imprese danneggiate dalla siccita' nevosa e di proroga della vita tecnica degli impianti di risalita in scadenza quest'anno, alla luce del mancato utilizzo usurante per assenza di neve. (segue)


Al momento non sono disponibili commenti