Milano, 25 feb. (Adnkronos) - Maurizio Azzolini, nominato capo di gabinetto del vicesindaco di Milano Maria Grazia Guida, ha espiato la pena, era minorenne all'epoca dei fatti contestati e pertanto puo' ricoprire "incarichi di responsabilita'". Cosi' il sindaco di Milano Giuliano Pisapia replica, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico dell'Universita' Bocconi di Milano, alle polemiche sollevate da esponenti dell'opposizione sulla nomina di Azzolini, che partecipo' armato a una manifestazione indetta da varie organizzazioni della sinistra extraparlamentare il 14 maggio 1977 a Milano, in cui mori' Antonino Custra, agente di Polizia.
La manifestazione era stata indetta per protestare contro l'uccisione di Giorgiana Masi, studentessa diciottenne, avvenuta due giorni prima a Roma nel corso di violenti scontri tra studenti e forze dell'ordine. "Mi sembra - afferma il sindaco - che non ci sia nulla da criticare. Credo che sia un principio costituzionale quello del reinserimento dei condannati, un principio costituzionale che non bisogna esaltare solo a parole, ma anche nei fatti".
Azzolini, ricorda il sindaco di Milano "era minorenne quando ha commesso i fatti, ha espiato la pena: e' giusto che, nel momento in cui ha dimostrato capacita' nell'ambito del suo lavoro, possa avere anche ruoli di responsabilita'. Per quanto posso dire, sono ruoli di responsabilita' che ha portato avanti in maniera molto positiva in questi mesi".


3 commenti