(ASCA) - Roma, 13 lug - ''Il declassamento dell'agenzia
Moody's suona al tempo stesso tragico e ridicolo. E' infatti
tragico il fatto che un sistema finanziario e di valutazione
dei rating che ha prodotto la crisi continui a dare bastonate
a quelle singole economie che stanno cercando di reagire alla
crisi. Ed e' ridicolo proprio perche' uno dei soggetti che
hanno prodotto la crisi ora pretende di mettersi in cattedra
per dare lezione a chi la crisi l'ha subita''. Lo sostiene
Danilo Barbi, segretario confederale della Cgil a commento
della decisione di Moody's di portare a Baa2 il rating
italiano.
''Dopo lo scontro sul fondo salva stati e dopo lo scandalo
che ha coinvolto la Barclays, questa ennesima decisione di
un'agenzia di rating - spiega il dirigente della Cgil -
impone una riflessione seria a tutto il mondo politico
nazionale e all'Europa. E' arrivato il momento di ripensare
il sistema di valutazione e il sistema di protezione
dell'euro e dei titoli di Stato, a cominciare dal ruolo della
Bce, che deve intervenire direttamente contro la speculazione
finanziaria''.
''Il problema vero - conclude Barbi - e' quello di reagire
alla recessione riavviando in ogni paese l'economia reale su
basi diverse a partire dai grandi investimenti nell'economia
verde, nella riconversione ecologica e per quanto riguarda
nello specifico l'Italia nella messa in sicurezza del
territorio e dell'immenso patrimonio artistico e culturale
del nostro Paese''.

