(ASCA-AFP) - Bangkok, 18 apr - La leader dell'opposizione
birmana Aung San Suu Kyi potrebbe effettuare il suo primo
viaggio all'estero dopo anni di arresti domiciliari il
prossimo giugno, quando vorrebbe recarsi a Oslo per accettare
di persona il premio Nobel per la pace che le venne assegnato
nel 1991. Lo ha annunciato il Ministero degli Esteri
norvegese senza specificare la data esatta. Funzionari del
governo del Myanmar hanno reso noto che Suu Kyi ha fatto
richiesta del passaporto, ma che ancora non le e' stato
garantito.
L'attivista era stata premiata oltre vent'anni fa per ''la
sua battaglia non violenta per la democrazia e i diritti
umani''. Alla cerimonia ufficiale furono il marito Michael
Aris, ora scomparso, e i suoi due figli ad accettare il
diploma e l'assegno a suo nome.

