(ASCA) - Reggio Calabria, 18 apr - Il Ros e il Comando
Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria stanno eseguendo
un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa
dall'Ufficio Gip del Tribunale di Reggio Calabria, su
richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei
confronti di 7 appartenenti alla 'ndrangheta nella sua
articolazione territoriale denominata cosca ''Pesce'',
operante nel territorio di Rosarno (RC) e zone limitrofe,
responsabili a vario titolo di trasferimento fraudolento e
possesso ingiustificato di valori con l'aggravante mafiosa.
Le ordinanze eseguite dai Carabinieri di Reggio Calabria,
spiega una nota dei militari, sono il seguito del
provvedimento di fermo di indiziato di delitto gia' emesso il
09.02.2012 dalla Procura della Repubblica - Dda di Reggio
Calabria (c.d. ''Operazione Califfo''). Le fonti di prova
stigmatizzate a carico degli indagati derivano dall'analisi
incrociata delle intercettazioni telefoniche e dell'ingente
documentazione contabile sequestrata a seguito di
perquisizioni.
Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di accertare
l'intestazione fittizia di due imprese penalmente rilevanti
ai sensi degli artt. 12 quinquies L. 356/1992 e 7 L. n.
203/1991, in quanto finalizzati all'elusione delle misure di
prevenzione patrimoniali. Saranno, inoltre, sequestrati beni
per un valore complessivo di oltre 1.500.000 di euro.

