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    Neve blocca mezza Italia, Roma in tilt. Alemanno contro meteo. Gabrielli: sapeva

    Roma, 4 feb. (Adnkronos) - Neve e gelo stanno mettendo in ginocchio l'Italia. Forti i disagi nel Centro-sud, con la capitale 'chiusa' per neve. "Chiediamo una commissione d'inchiesta perché non c'è stato un servizio di previsioni adeguato", ha detto a Omnibus su La7 il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in merito al maltempo che ha messo in ginocchio la capitale. "Il bollettino meteo della Protezione civile - aggiunge - parlava di 35 millimetri di neve su Roma giovedì".

    Immediata la replica della Protezione civile: "Il sindaco aveva pienamente compreso la situazione a Roma". Che registra "alcuni dubbi sulla adeguatezza del sistema anti-neve della capitale". Per il Dipartimento, "stupiscono ulteriormente le affermazioni del sindaco dal fatto che, anticipatamente, aveva sospeso le attività didattiche; inoltre sull'home page del comune di Roma si legge ''come previsto dai bollettini meteo, le precipitazioni nevose hanno investito anche la Capitale''. Un ripensamento?", si chiede ironicamente la nota della Protezione civile. In goni caso, nella nota, afferma di aspettare "con fiducia la Commissione di inchiesta invocata dal sindaco Alemanno, nella quale produrrà tutte le registrazioni del Comitato operativo che si è svolto nella serata di giovedì 2 febbraio, allargato per l'occasione a Roma Capitale, al quale ha partecipato lo stesso sindaco".

    A Civitavecchia, la nave della Tirrenia Sharden diretta a Olbia ieri sera intorno alle 23,30 - a causa probabilmente delle avverse condizioni meteorologiche e del forte vento - ha urtato contro la diga foranea del porto, all'altezza del fanale verde. L'urto ha provocato uno squarcio di circa 30 metri al di sopra della linea di galleggiamento. La Guardia costiera di Civitavecchia, immediatamente intervenuta, ha coordinato l'intervento di due rimorchiatori che hanno condotto la nave in banchina dove si trova attualmente ormeggiata in sicurezza. I 262 passeggeri che erano a bordo, insieme a 53 membri dell'equipaggio, sono stati fatti sbarcare. Cinquanta passeggeri sono già ripartiti con un traghetto diretto ad Olbia, mentre gli altri sono stati fatti salire sulla nave 'Nomentana' che al momento è in attesa che siano completate le operazioni di sbarco degli automezzi.

    Numerosi automobilisti sono rimasti bloccati sul Gra per oltre 10 ore. Diversi conducenti sono stati soccorsi dal Reparto Mobile della Questura di Roma, intervenuto con mezzi Land Rover. Gli agenti hanno prestato ausilio alla stradale in via Cassia, scortrando autobotti della Protezione civile e rifornendo e soccorrendo numerosi automobilisti rimasti sul Gra. In particolare sono stati controllati oltre 200 veicoli abbandonati sul Raccordo, altri 20 di veicoli sono stati rimessi nelle condizioni di ripartire, 20 persone sono state riaccompagnate a casa di cui 2 minori. Sono stati soccorsi un adulto all'ospedale Gemelli e un minore al S.Andrea in piena crisi respiratoria, due operai Acea accompagnati al posto di lavoro per effettuare anch'essi operazioni di soccorso. Personale degli artificieri ha accompagnato una famiglia con un bimbo di 2 giorni presso la propria abitazione a Bracciano.

    "Nonostante l'abbondante nevicata durata per gran parte della notte a Roma, il Piano di emergenza del trasporto pubblico locale ha consentito stamani il funzionamento della maggior parte dei mezzi pubblici", comunica l'Agenzia per la Mobilità in una nota, precisando che in particolare metro A e B sono attive; ferrovie Roma-Lido e Termini-Giardinetti non sono attive. Per quanto riguarda il servizio di superficie: i bus viaggiano secondo quanto previsto dal Piano neve (79 linee) con riduzioni di servizio nella zona nord della Capitale. La rete tram è al momento parzialmente non attiva.

    Critica la situazione per quanto riguarda la rete ferroviaria. Numerosi treni sono rimasti bloccati. Gli agenti della Questura sono intervenuti nei pressi della stazione Giustiniana per prestare soccorso a circa 300 viaggiatori provvedendo a rifocillare e convogliare i malcapitati verso le loro destinazioni. Si è provveduto, a Zagarolo, a prestare soccorso a un altro convoglio con oltre 400 persone a bordo, facilitando le operazioni di trasbordo dei passeggeri su un altro treno. E le Ferrovie dello Stato consigliano di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario.

    Per approfondire visitaAdnkronos
     
    • Toscano  •  3 mesi fa
      Ho chiuso la tv per evitare di ascoltare notizie da un'unica zona del paese dove si blatera di
      neve nel mentre si va alla partita di calcio. Ci sono altre zone dove la situazione si prolunga da tempo e dove i cittadini prestano la loro opera per risolvere le difficoltà.
    • Franz Lazar  •  3 mesi fa
      Non vi fate prendere in giro! Litigano per farvi credere che si occupano di voi. Di voi non gliene potrebbe importare di meno. Spalatevi la neve da soli!
    • ROBIN  •  3 mesi fa
      Carissimo Alemanno, non fare il prepotente, ammetti pure che un evento del genere, data la sua potenza, per te era ingestibile, e non scaricare a tutti colpe che sono del sindaco e della sua giunta.
    • sabrinam  •  3 mesi fa
      Vergogna, vergogna e vergogna.
      Quì da noi c'è l'obbligo dei pneumatici da neve da ottobre a marzo e con catene a bordo... Le scuole rimangono aperte e pure gli ufficio pubblici anche con molta neve.. Non dice che siamo abituati romani, basta tirarsi su le maniche e spalare.... Il sindaco ha chiuso le scuole, enti pubblici, ma perchè? per 10 centimetri di neve???
      Oggi pure, ma chi paga questo??? sempre il cittadino?
      o perchè volevano andare a sciare???
      ora che arriva l'altra perturbazione a Roma, a chi daranno la colpa? alla neve che magari scende di traverso anziché dritta?... la colpa è sempre la protezione civile??? Alemanno... lavora e vergogati
    • Cesare Mazzola  •  3 mesi fa
      Neanche l'Africa poteva fare meglio di cosi'. E pensare che ci consideriamo il settimo paese piu' industrializzato.la vera emergenza non é la neve ma l'Italia.
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