Roma, 21 gen. (Adnkronos) - La Cassazione ha dichiarato inamissibile il ricorso presentato da Sabrina Misseri, in carcere con l'accusa di avere ucciso, nell'agosto 2010, la cugina Sara Scazzi ad Avetrana. In particolare, la Quinta sezione penale ha dichiarato l'inammissibilita' del ricorso contro l'ordinanza del 30 giugno 2011 " per sopravvenuta carenza di interesse".
Spiega il difensore Franco Coppi: "il provvedimento in questione era gia' stato revocato, quindi non lo si poteva annullare nuovamente". L'ordinanza era quella del Tribunale di Taranto del 30 giugno 2011 che vedeva Sabrina Misseri accusata di avere ucciso la cugina insieme al padre Michele. Ora l'ex estetista si trova reclusa in carcere con l'accusa di avere ucciso la cugina insiema alla mamma Cosima Serrano.


1 commento