(ASCA) - Roma, 7 mag - ''La Pubblica amministrazione cosi'
com'e' non va. I cittadini continuano a essere insoddisfatti,
nonostante le meritorie riforme che sono state fatte in
questi anni. Vogliamo intervenire. Dobbiamo farlo''. Lo
afferma, in una nota, il ministro per la Pubblica
Amministrazione e la Semplificazione, Filippo Patroni Griffi
sottolineando che ''non c'e' nessuna volonta' di compiere
passi indietro rispetto alla riforma della pubblica
amministrazione. C'e' pero' l'esigenza di una messa a punto
di alcuni aspetti applicativi che ne rallentano l'attuazione
e, al contempo, la necessita' di coinvolgere Regioni ed enti
locali al fine di un'applicazione estesa a tutte le Pubbliche
amministrazioni; inoltre la necessita' di rafforzare i
poteri, le responsabilita' e le formazione della dirigenza
per renderla un'eccellenza professionale al servizio del
Paese''.
Per il ministro ''gli accordi stipulati in precedenza dal
Governo necessitavano di un coinvolgimento di Regioni ed Enti
locali, per completare il percorso avviato. Quando si
leggera' il disegno di legge delega sara' piu' chiaro
l'intento di proseguire sulla strada intrapresa, cercando di
favorire il dialogo con tutte le parti in causa''.


