Un placebo più costoso funziona meglio di quelli low cost. Potere della mente. Anche la medicina alternativa, secondo i più scettici, funziona grazie ad un effetto placebo. Non ci può essere spiegazione evidence-based all'effetto di alcune cure non convenzionali. Un assunto largamente condiviso che potrebbe essere vero per molte delle medicine alternative. Ma come mai pazienti affetti dalla sindrome dell'intestino irritabile se sottoposti ad agopuntura in aggiunta a trattamenti farmacologici hanno una percentuale di riduzione del disturbo maggiore del 20 per cento rispetto al gruppo di controllo? E come mai questa percentuale aumenta sino al 40 per cento se i pazienti vengono sottoposti ad un falso trattamento con agopuntura e contemporaneamente seguiti personalmente da un medico o un operatore sanitario che sta con loro per tutto il tempo della seduta intervistandoli sui sintomi che avvertono, sulla loro storia familiare, sullo stile di vita che conducono?
A rispondere alla prima domanda ci ha pensato uno studio disegnato secondo i criteri della medicina basata sulle prove di efficacia e pubblicato di recente sulla rivista British Medical Journal che ha dimostrato la reale efficacia dell'agopuntura, un trattamento che non appartiene alla medicina occidentale. Per rispondere alla seconda domanda, forse un poco più articolata, è stato pubblicato un editoriale sull'ultimo numero della rivista British Medical Journal. Nell'editoriale si commentano i risultati di alcuni studi pubblicati di recente sull'effetto placebo tra cui quello relativo agli effetti dell'agopuntura nei pazienti affetti dalla sindrome dell'intestino irritabile. Nel corso di quello studio è chiaramente emerso che il vero effetto placebo era quello prodotto dal confronto a due tra paziente e medico o infermiere. Il paziente che percepisce di essere seguito con attenzione e cura guarisce prima.
"Non è forse il tempo di cambiare il punto dell'osservazione e chiederci non tanto se le medicine alternative si basano su un effetto placebo quanto se coloro che praticano la medicina non convenzionale siano storicamente più abituati a mettere il paziente al centro e quindi favoriscano una risposta psicologica positiva?", si legge nell'editoriale. Del resto la parola placebo, prima persona singolare del verbo latino placere (piacere), significa "piacerò": è così arduo da credere che ad un paziente "piacerà" essere seguito con cura e attenzione? Bibliografia. Kaptchuk TJ et al. Components of placebo effect: randomised controlled trial in patients with irritable bowel syndrome. BMJ 2008; doi:10.1136/bmj.39524.439618.25 Spiegel D et al.What is the placebo worth? BMJ 2008; 336:967-968, doi:10.1136/bmj.39535.344201.BE
emanuela grasso
Medicina
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