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Interpretare le mammografie: meglio due pareri

di antonella sagone Pensiero Scientifico - Gio 8 Mag - 14.18

Uno studio riportato sul British Medical Journal dimostra che sottoporre il referto mammografico all’interpretazione di due radiologi aumenta la probabilità di individuare precocemente formazioni neoplastiche; tuttavia aumenta anche la proporzione di falsi positivi. Ogni operazione di screening sottende scelte complesse, alla ricerca del punto di equilibrio fra il bisogno di massimizzare le possibilità di rilevare le patologie e quello di minimizzare i rischi di falsi positivi: una ricerca che passa attraverso considerazioni di tipo sanitario, sociale ed economico. Il caso dello screening per il carcinoma mammario è da questo punto di vista esemplare. La ricerca illustrata da Roger Dobson, medico canadese, ha esaminato l’incremento del tasso di rilevamento di tumori mammari a seguito di una seconda valutazione radiografica della mammografia. Nel primo gruppo, con procedura tradizionale, sono state esaminate in modo separato da due radiologi 66.225 mammografie, fra le quali sono state selezionate per un approfondimento diagnostico 678 donne (1,02 per cento). Di queste, il 68,1 per cento è stato sottoposto a biopsia, e fra queste in 322 casi è stato rilevato un tumore alla mammella (tasso di rilevamento di 4,86 per 1000 donne esaminate). Dopo l’introduzione della nuova procedura, sono state esaminate in successione da due specialisti 78.325 mammografie, e una maggior proporzione di donne è stata inviata ad ulteriori accertamenti (1,43 per cento). In questo gruppo selezionato, l’esame bioptico ha riscontrato un tumore mammario in una più elevata proporzione di casi (5,25 per 1000 donne). Nonostante l’aumento di costi per la comunità, e il fatto che la nuova procedura abbia portato in alcuni casi a falsi positivi, gli autori concludono in modo favorevole, osservando come tale approccio abbia permesso l’individuazione precoce di un maggior numero di casi di neoplasia, come ad esempio carcinomi in situ e con caratteristiche di scarsa invasività. Bibliografia: Roger D. Radiographers increase cancer detection rate, but at cost. BMJ 2008; 336:913.

antonella sagone

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