Scopri Yahoo! con i tuoi amici

Esplora notizie, video e molto altro in base a ciò che i tuoi amici leggono e guardano. Pubblica la tua attività e conserva il pieno controllo.

Per cominciare, prima

ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Pensioni: Lamonica (Cgil), Senato intervenga per cambiare le norme

    (ASCA) - Roma, 4 feb - ''Si deve trovare subito una soluzione

    per tutti i lavoratori in mobilita', per tutti gli esodi, per

    tutti gli accordi individuali e collettivi, insomma per tutti

    quei lavoratori che per diversi motivi rischiano di rimanere

    senza lavoro, quindi senza stipendio, ma anche senza

    pensione''. L'allarme viene lanciato da Vera Lamonica,

    segretaria confederale della Cgil con delega ai problemi

    previdenziali e del welfare.

    Secondo la Cgil, ''non e' dato sapere quanti siano

    effettivamente i lavoratori coinvolti perche' le fattispecie

    interessate sono tantissime (accordi collettivi, accordi

    individuali, piccole e piccolissime aziende, uscite senza

    ammortizzatori, ecc.)''. ''Comunque si tratta di un numero

    molto superiore a quello che il Governo lascia intendere e di

    quel bacino coperto dalle risorse stanziate finora - spiega

    Lamonica - ma in questo momento e' sicuro che vengono rimessi

    in discussione anche accordi di aziende grandi e importanti,

    o perche' sono stati sottoscritti nel lasso di tempo tra il 4

    e il 31 dicembre 2011,o perche' prevedono la risoluzione

    effettiva del rapporto di lavoro successivamente al dicembre

    2011''.

    La ''drammaticita''' della situazione per migliaia di

    lavoratori e lavoratrici e' resa evidente dai primi elenchi

    parziali delle aziende interessate.

    Per il settore metalmeccanico, Agile/Eutelia (386

    esuberi), Alenia (747), Fiat Irisbus (653), Fiat Termini

    Imerese (640), Fincantieri (1240), Selex Elsag (230), Wirpool

    (495). Per il settore edile: Rdb (137), Unical (50). Per il

    farmaceutico, Sanofi (460), Sigma Tau (569). Nel settore

    deiservizi: Poste italiane (2000), Defendini (400), Telepost

    (125). Per il trasporto aereo: Alitalia/Meridiana e altre

    (5000, 4 anni di Cig piu' 3 di mobilita' dal 2008). Poi ci

    sono tante altre procedure ancora aperte, tanto per citarne

    una, l'Alcoa con 1000 lavoratori coinvolti.

    ''Ma tutti questi casi - spiega Vera Lamonica - sono

    purtroppo solo la punta di un iceberg molto consistente. Si

    tratta di un drammatico limbo, di migliaia di storie

    individuali di persone a cui non si da' ancora nessuna

    risposta certa''.

    ''Come e' evidente - conclude la dirigente della Cgil - i

    guasti provocati al mercato del lavoro da una riforma

    violenta quanto immotivata, sono molto pesanti e vanno

    immediatamente affrontati e risolti. E ora il Senato puo'

    farlo''.

     

    Al momento non sono disponibili commenti

    Ricerca