Roma, 6 feb. (Adnkronos) - Domani l'Istituto Polacco a Roma rende omaggio alla poetessa Wislawa Szymborska, vincitrice del Premio Nobel nel 1996 e scomparsa il 1 febbraio scorso nella sua casa di Cracovia. Nella sede dell'Istituto infatti sara' proiettato per la prima volta in Italia il documentario-ritratto della poetessa, i cui funerali si svolgeranno in Polonia il 9 febbraio. La pellicola, realizzata dalla giornalista Katarzyna Kolenda nel 2008 e nel 2009, e' una testimonianza eccezionale in quanto la Szymborska non rilasciava interviste.
Dopo la proiezione, il pubblico, insieme a poeti, saggisti e critici potra' fare un omaggio libero in ricordo della poetessa, al quale intervengono Antonella Anedda, Alfonso Belardinelli, Renato Gabriele, Valerio Magrelli e Renato Minore. La proiezione del documentario e' concessa in via straordinaria dalla TVN. Katarzyna Kolenda riusci' ad avvicinare la poetessa e ad averne la fiducia, tanto che ne nacque un'amicizia.
Kolenda accompagno' con la telecamera la Szymborska in un suo viaggio, anche in Italia, di affinita' elettive, viaggio in cui la poetessa incontro' personaggi, artisti e pubblico. In particolare viene mostrato l'incontro di Szymborska all'Universita' di Bologna in presenza di Umberto Eco, che lesse le sue poesie nell'Aula Magna, nel 2009, ma anche l'incontro con il pubblico in Sicilia, a Catania, a Palazzo Biscari, le passeggiate ad Agrigento, l'incontro con Pietro Marchesani, il suo traduttore, o la visita in Olanda alle opere del suo artista preferito, Vermeer. Ancora stupefacente l'incontro per interposta persona con i tre personaggi preferiti dalla Szymborska, quando cioe' nel documentario la giornalista Kolenda incontra, consegnando loro un messaggio della poetessa, Woody Allen, Vaclav Havel e l'etologa Jane Goodall.


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