Siamo passati nel giro di pochi giorni dal gelo a una primavera anticipata. Soprattutto al centro Nord dove si assiste a giornate di sole caldo e temperature superiori alla norma del periodo. E' una primavera anticipata? Secondo il professore Mario Giuliacci intervistato da IlSussidiario.net non è così: "Fino a due gironi fa si trattava di un caldo dovuto all'alta pressione dell'anticiclone delle Azzorre. Ieri invece ha fatto caldo sul nord Italia solo relativamente al nord ovest perché era giunto quel vento tiepido e caldo che si chiama Foen. Quindi è stato un fatto limitato nel tempo e nello spazio".
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Il professor Giuliacci fa anche notare che oggi lunedì 27 febbraio non si assiste a un caldo generalizzato su tutta la penisola: "Oggi al sud e al centro e soprattutto sulle regioni adriatiche ci sono venti freddi di tramontana quindi non sono assolutamente temperature primaverili. Al nord ci temperature gradevoli, ma certamente non sui livelli di 3 o 4 giorni fa".
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E nei prossimi giorni a cosa si andrà incontro? A un nuovo anticipo di primavera o a temperature in ribasso? Spiega Giuliacci: "Questa settimana a parte residui piovaschi su Calabria e Sicilia, già da domani tornerà il bel tempo su tutta Italia. Questo per merito del ritorno dell'alta pressione. Via via le temperature andranno crescendo su tutta l'Italia tanto che fra giovedì, venerdì e sabato tornerà il caldo soprattutto al centro nord con valori tra i 15 e 18 gradi e qualche punta di 19 gradi". Ma, specifica Giuliacci, "da domenica e da lunedì il tempo torna una ondata di aria fresca che agirà nel corso di tutta la settimana ristabilendo temperature tipiche del periodo. Niente primavera in anticipo dunque".
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