(ASCA) - Roma, 2 mag - ''Siamo contenti che Catricala' si sia
accorto che il Cda e' in scadenza e che solleciti ad
affrettarsi. Dobbiamo pero' anche sottolineare che una tale
attenzione sarebbe stata forse piu' utile in questi mesi in
cui abbiamo sollecitato una riforma della governance,
ottenendo in cambio veti e silenzio''.
Ad affermarlo e' Matteo Orfini, responsabile Cultura e
informazione del Pd, che aggiunge: ''Per quel che ci riguarda
la situazione e' chiara: chi ha a cuore le sorti dell'azienda
non puo' certo accettare che i vertici vengano rinominati con
la legge attuale. E poco conta la qualita' dei curricula con
questo meccanismo. Alla Rai serve un capoazienda con i poteri
del capoazienda, autonomo dalla politica e libero dai
condizionamenti di un parlamentino politico quale e'
l'attualeCda. In mancanza di una riforma il Pd non
partecipera' alle nomine e chi vuole continuare a lottizzare
lo fara' senza di noi''.

