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    Redditi ministri, Passera nel 2010 ha percepito 3,5 milioni

    Roma, 21 feb. (LaPresse) - E' Paola Severino, ministro della Giustizia, il membro del governo che guadagna di più: oltre sette milioni di euro. Subito dopo arriva Corrado Passera, titolare dello Sviluppo economico: 3 milioni e mezzo. I dati sono quelli diffusi dal governo e pubblicati sui siti internet dei rispettivi ministeri, nell'ambito dell'operazione trasparenza voluta dal premier Mario Monti. La Severino nel 2010 ha percepito 7 milioni di euro. Il dicastero puntualizza che, al netto di tasse, contributi e imposte, il ministro ha incassato 4 milioni e 17mila euro netti e che "con l'assunzione dell'incarico di governo sono cessati tutti gli incarichi a qualsiasi titolo svolti e verranno percepiti i soli crediti professionali per onorari maturati fino al 16 Novembre 2011". Come ministro attualmente ha diritto a un compenso annuo lordo pari a 195.255 euro.

    Passera ha dichiarato invece 3 milioni e 529mila euro come redditi percepiti nel 2010. Terzo classificato il ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, che ha dichiarato redditi per 504mila euro nella dichiarazione relativa ai compensi percepiti nel 2010. Come ministro percepisce un reddito annuo di poco meno di 206mila euro. E' presidente del comitato di sorveglianza gruppo Morteo Spa in amministrazione straordinaria e come tale percepisce 12.395 euro all'anno.

    Quarto il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, che nel 2011 ha percepito 314mila euro di "pensione provvisoria" e 29mila "per servizio all'estero giusta art.1808 D.lgs 66/2010". In qualità di ministro, nel corso del 2011 ha percepito 25mila euro, compenso per l'attività svolta per questo incarico dal 16 novembre in poi (il compenso annuo lordo previsto è di poco meno di 200mila euro). In tutto, perciò, nel 2011 ha percepito un reddito lordo di circa 369mila euro.

    Il ministro delle Politiche agricole Mario Catania ha dichiarato un reddito 2010 (dichiarazione 2011) pari a 213.700 euro, interamente ascrivibili alla retribuzione da lavoro dipendente presso il ministero. Il ministero precisa che la retribuzione annua lorda del 2011, precedente alla nomina di ministro, ammontava a 280.600 euro. Per effetto della nomina la retribuzione annua lorda è scesa a 211.047,46 euro.

    Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha percepito 338mila euro nel 2010. Il reddito base è stato pari a 123.643 euro a cui si è aggiunta l'indennità non reddituale di servizio all'estero, in qualità di ambasciatore a Washington, pari a 214.939,41 euro. Come ministro attualmente percepisce 203.653 euro all'anno.

    Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, percepisce un compenso annuo lordo per la propria attività di governo pari a 183mila euro. Il ministro ha dichiarato anche il possesso di 7 immobili a Milano (tre appartamenti, di cui uno ad uso abitazione, tre garage e una cantina), altri due, sempre a Milano in comproprietà (un negozio e un magazzino), e altri 4 immobili e 11 terreni in comproprietà a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa.

    Il ministro della Cooperazione Andrea Riccardi nel 2011 ha percepito 81.154 euro dalla pensione di professore universitario, e la quota parte per la fine dell'anno relativa al compenso annuo di poco meno di 200mila euro da ministro (circa 25mila euro). In totale, perciò, ha incassato circa 106mila euro. L'anno precedente Riccardi ha dichiarato un reddito complessivo pari a 120.309 euro.

    Il ministro dei Rapporti col Parlamento Piero Giarda ha percepito nel 2010, esclusi i redditi da pensione, 262mila euro. Nel dettaglio Giarda ha percepito 31.145 euro per redditi da lavoro autonomo, 226.919 come compensi per i suoi incarichi in due consigli di amministrazione e un collegio dei revisori, 4.224 euro per reddito da fabbricati. "Il reddito del 2012 - precisa - dipenderà dalla durata del governo: il compenso mensile lordo è di euro 16.234".

    I compensi annui dei ministri per l'incarico di governo viaggiano intorno ai 200mila euro. Da quanto si evince da uno dei documenti pubblicati dal ministro della Cooperazione Andrea Riccardi nell'ambito dell'operazione di trasparenza del governo, di base, un ministro della Repubblica percepisce 53.238 euro come stipendio base. Poi ha diritto a 11.309 euro come indennità integrativa speciale e a 135.230 euro a titolo di indennità prevista dalla legge 418 del 1999. Il totale complessivo ammonta a 199.778 euro.

     
    • Un po di rispetto  •  3 mesi fa
      Che dire della giustizia divina, c'è chi guadagna 4.500.000 € anno pari 12500€ al giorno compresi festivi e chi ha lavorato una vita e con 2 lauree per avere una pensione di 700€ mese. Sicuramente sono le capacità ad essere diverse e forse anche di buoni sponsor.
      Dire di rinunciare a questi risultati e preferire le 200.000 anno da ministro be è un ulteriore schiaffo per chi ci crede. Molti dei vecchi buon pensanti dicono ancora che chi ha troppo a qualcuno ha tolto. Non sarà che i nostri mali siano stati proprio causati da questi illustri beneficiati ai quali si chiede oggi di pagare il conto. Mi domando se non vi faccia schifo sputarci queste notizie.
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