(ASCA-AFP) - Buenos Aires, 4 mag - Via libera definitivo del
Parlamento argentino alla nazionalizzazione della Ypf,
sussidiaria della compagnia petrolifera spagnola Repsol. Dopo
l'approvazione dei giorni scorsi al Senato, la legge voluta
dal presidente Cristina Kirchner ha ottenuto alla Camera una
schiacciante maggioranza, con 207 voti favorevoli, 32
contrari e sei astensioni.
Il provvedimento portera' lo Stato argentino al controllo del
51% della Ypf, da dividere fra il governo federale e le
province produttrici di petrolio del paese.
La Ypf e' una ex compagnia di Stato privatizzata nel 1992
e la Kirchner ha giustificato l'esproprio con il mancato
rispetto del livello degli investimenti che la Repsol avrebbe
dovuto garantire.
Spagna e Unione Europea hanno duramente criticato la
nazionalizzazione. La Repsol ha annunciato di volersi
rivolgere agli arbitrati internazionali per ottenere una
compensazione di almeno 10 miliardi di dollari.

