(ASCA) - Roma, 28 mar -''Il progetto di riforme
costituzionali concordato dai leader della maggioranza
recepisce molte delle idee contenute nel documento che alcuni
di noi parlamentari appartenenti ai partiti che appoggiano il
governo, in collaborazione con la Fondazione Astrid, avevamo
presentato alcune settimane fa. Circostanza questa che ci
rende molto soddisfatti, perche' e' importante che, su questi
temi, il contributo del Parlamento sia tenuto nella dovuta
considerazione''. Ad affermarlo e' il presidente della
Commissione bicamerale per l'Attuazione del federalismo
fiscale, Enrico La Loggia.
L'esponente del Pdl ha dato vita da mesi - insieme, in
particolare, al sen. Walter Vitali del Pd e all'on. Linda
Lanzillotta del Terzo Polo - ad un gruppo di lavoro che ha
affrontato vari temi all'ordine del giorno del dibattito
politico: dalla riduzione della spesa pubblica al riordino
degli enti locali ed alle riforme - per l'appunto -
dell'assetto istituzionale della Repubblica e della legge
elettorale.
''Molte delle idee in campo su quest'ultimo argomento -
aggiunge ancora La Loggia - riprendono peraltro quelle
contenute nella riforma - alla quale lavorai anch'io, in
quanto ministro per gli Affari regionali - che il governo
Berlusconi varo' nel 2005 e che poi - molto inopportunamente
- fu bocciata dal referendum confermativo del 2006. Abbiamo
perso qualche anno - conclude il presidente della Bicamerale
- ma oggi ci sono forse le condizioni politiche per giungere
finalmente al risultato finale tanto atteso dai cittadini''.

