(ASCA) - Roma, 8 feb - Mario Maida, 61 anni, meccanico, un
precendente penale per l'accusa di omicidio del nipote che
risale al 2005. E' l'ultima vittima che allunga la lista
delle morti violente a Roma che, dallo scorso anno, stanno
'attraversando' la citta' dal centro alla periferia. Il
teatro dell'omicidio di ieri sera e' Primavalle. In via di
Torrevecchia, all'altezza del civico 479. Intorno alle 19 - a
quell'ora la strada e' frequentatissima e i negozi ancora
aperti - Maida, chiusa la sua autofficina, stava uscendo a
bordo di una Mercedes Classe B quando, secondo alcuni
testimoni, due uomini in scooter e con i caschi, si sono
avvicinati. L'uomo ha tentato di fuggire ma e' stato
raggiunto con un colpo di pistola alla testa. Molti passanti
si sono resi conto dell'omicidio che, dalla dinamica, ha le
caratteristiche dell'agguato. A giungere sul luogo del
delitto gli uomini del Commissariato di zona, subito
intervenuti insieme alla Squadra Mobile. La neve non ha
dunque fermato la lunghissima scia di sangue nella Capitale.
Dall'inizio dell'anno sono 5 gli omicidi, che allungano la
lista del 2011. Tra queste morti violente molti i regolamenti
di conti tra bande criminali per il controllo del territorio
e dello spaccio di sostanze stupefacenti. L'omicidio di ieri
sera, vista l'ora e la strada molto frequentata e popolare,
riporta alla mente per modalita' e 'sfrontatezza' dei killer,
l'assassinio di Flavio Simmi, 33 anni, avvenuto a luglio alle
dieci del mattino nel centralissimo quartiere Prati. E ieri
sera, intorno alle 22, mentre gli uomini della Scientifica
procedevano con i rilievi, erano molte le persone che, in
silenzio, seguivano le operazioni della polizia intorno al
luogo del delitto.


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