(ASCA) - Roma, 27 apr - I Carabinieri della Compagnia di
Palestrina, dopo le ispezioni dei giorni scorsi per
verificare la sicurezza nei cantieri concluse con dieci
persone denunciate per inadempienze che esponevano i
lavoratori a gravi rischi e che avrebbero potuto causare
pericolosi infortuni, sono stati impegnati questa volta
nell' attivita' di controllo per prevenire e reprimere il
fenomeno delle discariche abusive e delle violazioni in
materia edilizia. In particolare a Cave i militari della
locale Stazione hanno sequestrato ad un imprenditore di
Valmontone un autocarro, una macchina operatrice semovente ed
un escavatore con i quali si stava realizzando in via
Vallicelle una discarica su fondo demaniale ove erano stato
gia' scaricato materiale di risulta di attivita' edilizia,
per lo piu' calcinacci da ricoprire poi con la terra. Nella
circostanza sono state denunciate oltre all'imprenditore,
altre tre persone trovate sul posto.
A Genazzano i Carabinieri hanno denunciato una donna,
proprietaria di un capannone di oltre 450 mq sottoposto a
sequestro, che aveva rimosso e smaltito, senza alcun piano di
sicurezza e senza verificare l'idoneita' tecnica della ditta
esecutrice, le lamine di amianto che coprivano per intero la
struttura. Una persona, infine, e' stata denunciata a
Gallicano nel Lazio per aver realizzato in zona sottoposta a
vincoli lungo la Via Prenestina Antica un manufatto edile di
oltre 70 mq in mancanza di qualsivoglia autorizzazione.

