(ASCA) - Roma, 23 apr - Con 3 milioni di euro la Provincia di
Roma avvia un piano di monitoraggio ambientale dell'area di
Malagrotta in collaborazione con l'Arpa, il Cnr e l'Ispra. Ad
annunciarlo nel primo pomeriggio di oggi durante un incontro
al centro anziani della zona il Presidente della Provincia di
Roma, Nicola Zingaretti.
Una riunione convocata dopo l'incidente avvenuto sabato in
zona, che ha coinvolto un'autocisterna adibita al trasporto
di gasolio, e che ha messo a rischio inquinamento Rio
Galeria. Obiettivo del monitoraggio e' controllare lo stato
dell'acqua, dell'aria e del suolo dell'area che ospita la
piu' grande discarica d'Europa, per avere una mappatura della
zona e dati che scientificamente possano fornire un quadro
preciso. Del resto Zingaretti non ha mai nascosto la
preoccupazione per l'impatto che la discarica di Malagrotta
ha sulla zona, ribadendo di essere d'accordo con la linea del
ministro dell'ambiente, Corrado Clini, sulla gestione del
problema rifiuti e sulla necessita' di chiudere Malagrotta
''non solo perche' la discarica e' piena, ma perche' e'
situata in un'area gia' esposta e compromessa''.
Non lascia spazio a dubbi Zingaretti: chiudere Malagrotta
e dimenticare ogni possibilita' che l'area possa ospitare la
discarica provvisoria, tenendo conto del futuro del ciclo dei
rifiuti che, per Zingaretti e per Clini, non si sposa con le
discariche. ''Sono d'accordo con Clini - ha detto infatti
Zingaretti - ma se vogliamo davvero chiudere Malagrotta e
guardare a un futuro senza discariche va lanciata una vera
rivoluzione ecologica del ciclo dei rifiuti''.
Rivolgendosi ai cittadini della zona, il Presidente della
Provincia di Roma li ha rassicurati sull'incidente che e'
avvenuto nei giorni scorsi. ''La situazione e' sotto
controllo'' ha detto ricordando che non si tratta di un
incidente casuale visto che nella zona si trova una
raffineria e, prima o poi, era prevedibile che potesse
avvenire un fatto come quello avvenuto sabato in via di
Malagrotta che ha causato la fuoriuscita di circa mille litri
gasolio da un'autocisterna nelle vicinanze del Rio Galeria.
Un'area a rischio ambientale visto che ''in questa zona - ha
detto - ci sono una raffineria, un inceneritore di rifiuti
farmaceutici e anche la discarica. E' un'area molto stressata
e compromessa, quindi e' opportuno dare un segnale di
presenza delle istituzioni ai cittadini''.
L'area, ha sottolineato Zingaretti, ''e' stata risanata,
ora continuano i lavori per evitare soprattutto che il
petrolio raggiunga il Rio Galeria e quindi inquini tutta la
zona, ma le notizie e le verifiche che abbiamo fatto
stamattina sono state positive''.

