+++Intervenga ministro interno, motivi sicurezza eccezionali
decaduti+++.
(ASCA) - Roma, 20 apr - I senatori Francesco Ferrante e
Roberto Della Seta hanno presentato al ministro dell'Interno
un'interrogazione parlamentare per chiedere di revocare i
motivi di sicurezza eccezionali che hanno comportato da parte
del prefetto di Roma la soppressione della fermata dei bus in
Via del Plebiscito, la strada dove si trova Palazzo Grazioli
in cui Berlusconi ha la sua abitazione romana.
''Sono passati 160 giorni dalle dimissioni di Silvio
Berlusconi eppure -dichiarano i due senatori del Pd- nulla e'
cambiato, perche' non solo non e' stata ripristinata la
fermata ma l'imponente servizio di vigilanza permanente
occupa ancora tutto il perimetro di Palazzo Grazioli come se
Berlusconi fosse ancora presidente del Consiglio.
Sono trascorsi inoltre 845 giorni da quella mattina del
Dicembre 2009 quando, senza alcun preavviso, venne rimossa la
fermata Atac in via del Plebiscito che raccoglieva piu' di 18
linee di autobus e che permetteva uno scambio veloce da una
linea all'altra per gli oltre 10 mila utenti quotidiani di
quella fermata. Subito parti' una raccolta firme che, grazie
all'impegno di cittadini, residenti, commercianti, studenti,
operatori del turismo e utenti del servizio pubblico, in
poche settimane ha raccolto piu' di 10 mila adesioni
consegnate a fine Febbraio 2010 al Prefetto di Roma. Da quel
giorno -aggiungono i senatori- la fermata risulta ancora
soppressa, nonostante le numerose iniziative intraprese da
comitati, associazioni e dal Partito Democratico del Primo
Municipio''.
I due senatori fanno inoltre osservare che le due fermate,
la precedente in Via del Corso e la successiva a Largo
Argentina, sono distanti tra loro un chilometro, con disagio
per le tante persone anziane che utilizzano il trasporto con
i bus.

