BOGOTA (Reuters) - La Francia ha ripreso le trattative per liberare gli ostaggi nelle mani di un gruppo di ribelli colombiani dopo che i guerriglieri si sono rifiutati di accogliere l'equipe medica partita per curare la politica franco-colombiana Ingrid Betancourt, prigioniera nella giungla da circa sei anni.
Il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner ha raggiunto Bogota, la prima tappa di una sua visita in tre diversi Stati, durante la quale incontrerà anche il presidente dell'Ecuador e quello del Venezuela, Hugo Chavez, che ha partecipato alle trattative per il rilascio di sei persone quest'anno.
Kouchner intende ammorbidire le tensioni diplomatiche tra i tre Paesi delle Ande dopo che l'esercito colombiano ha attaccato un campo dei ribelli in Ecuador il mese scorso, uccidendo un alto comandante e provocando una seria crisi.
Tuttavia le speranze di liberare gli ostaggi si sono affievolite dopo che i comandanti delle Farc (Revolutionary Armed Forces of Colombia) hanno inasprito la loro posizione dopo l'attacco. I guerriglieri infatti hanno respinto la missione medica che era partita da Parigi per curare Betancourt, che a quanto pare sarebbe malata.
"Il messaggio è molto semplice: continueremo a cercare una strada per liberare gli ostaggi", ha detto l'ambasciatore francese Jean-Michel Marlaud a una radio locale.
"Le tensioni tra i tre Paesi rendono ancor più difficili gli sforzi per liberare gli ostaggi".
La situazione conflittuale che dura da decenni in Colombia è migliorata con il presidente Alvaro Uribe, alleato degli Stati Uniti che ha inviato truppe per riconquistare la zona sotto il controllo dei gruppi armati. I guerriglieri delle Farc continuano a combattere in zone desolate finanziati dai proventi del traffico di cocaina.
Betancourt, tre lavoratori statunitensi e oltre 30 tra politici locali, soldati e agenti di polizia sono attualmente nelle mani delle Farc con i guerriglieri disposti a liberarli se in cambio verrà fatto altrettanto con ribelli in carcere.
Sud America
Sud America
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.