MOGADISCIO (Reuters) - Un raid aereo Usa ha ucciso oggi un comandante islamico ritenuto un leader di al Qaeda in Somalia e un'altra trentina di persone, riferiscono ribelli e testimoni.
Aden Hashi Ayro, che guidava i militanti di al Shabaab a cui sono attribuiti attentati pressoché quotidiani contro le truppe governative e i loro alleati etiopi, ha perso la vita nell'ultimo di una serie di bombardamenti effettuati dagli Usa negli ultimi mesi con obiettivo i leader dei ribelli somali.
"Aerei degli infedeli hanno bombardato Dusamareb", ha detto a Reuters al telefono il portavoce di Shabaab, Mukhtar Ali Robow, riferendosi a una cittadina della Somalia centrale. "Due delle nostre persone più influenti, incluso Ayro, sono rimaste uccise".
"Finora sappiamo che sono stati trovati 30 cadaveri tra le macerie e almeno altre 15 persone sono ferite", ha detto a Reuters per telefono un abitante dell'area.
Gli scontri tra estremisti islamici e le truppe somalo-etiopi si sono intensificati nelle ultime settimane, con una guerriglia in stile iracheno a Mogadiscio e con i ribelli che lanciano raid fuori dalla capitale.
Gli abitanti di Dusamareb dicono che diversi altri combattenti di Shabaab e civili sono rimasti uccisi in un raid aereo prima dell'alba. L'emittente locale Shabelle dice che leader dei ribelli si stavano incontrando lì e parla di 15 morti.
"Pezzi di cadaveri sono sparsi sui resti dell'edificio", ha detto a Reuters un testimone, Farah Hussein. "La gente sta contando le teste per sapere il numero esatto (dei morti)".
Amina Warsame, anche lei residente nell'area, ha detto che gli abitanti sono stati svegliati intorno alle 2 del mattino (l'una in Italia) da due forti esplosioni.
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