MOGADISCIO (Reuters) - I ribelli islamici in Somalia hanno detto oggi che combatteranno sotto una nuova leadership dopo che aerei da guerra americani hanno ucciso quello che era ritenuto il comandante di al Qaeda nel Paese del Corno d'Africa.
Aden Hashi Ayro, che guidava i militanti di al Shabaab accusati degli attentati contro le truppe governative e i loro alleati etiopi, è stato ucciso ieri nell'ultimo di una serie di attacchi aerei americani contro i ribelli.
Fonti della sicurezza e dell'intelligence dicono che Ayro era stato addestrato in Afghanistan alla fine degli anni Novanta. Era uno dei sei membri e personaggi vicini ad al Qaeda che secondo gli Stati Uniti si trovano in Somalia.
Il governo somalo sostenuto dall'Occidente sta cercando di sedare una ribellione che sta prendendo terreno, ma i ribelli dicono che la morte di Ayro non li fermerà.
"Anche se Ayro è stato ucciso, le sue idee vivono. Gli uomini che ha addestrato ci sono ancora", ha detto Mukhtar Ali Robow, portavoce di Shabaab, all'emittente locale Shabelle.
"Avvertiamo i nemici di Dio che resteremo sulla stessa strada (di Ayro) ... la strada della vera jihad".
Il raid aereo americano prima dell'alba sulla cittadina di Dusamareb ha distrutto la casa dove Ayro si trovava e ha provocato la morte di 30 persone, inclusi militanti di Shabaab e civili, riferiscono testimoni.
I militari Usa dicono di avere attaccato un "obiettivo conosciuto di al Qaeda" in Somalia, ma senza fornire altri dettagli.
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