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Rifiuti: ancora blocchi, domani annuncio Ue

Reuters - Lun 5 Mag - 19.41

NAPOLI (Reuters) - Per protestare contro la possibile apertura di una nuova discarica dove stoccare i rifiuti accumulati nelle strade della Campania, alcune centinaia di persone hanno organizzato tre diversi blocchi stradali intorno a Chiaiano, un quartiere periferico di Napoli.

Lo riferiscono i manifestanti e la polizia.

Il blocco principale è stato organizzato alla rotonda di Marano, un comune dell'hinterland partenopeo, dove i manifestanti hanno interrotto uno snodo importante del traffico con la periferia nord di Napoli. Una cinquantina di donne presidiano invece il bivio per il comune di Mugnano, mentre altri dimostranti sono accampati all'esterno della cava di Chiaiano che, secondo le intenzioni delle autorità, dovrebbe essere trasformata in discarica nei prossimi mesi.

Mentre continuano le proteste dei residenti, la Ue si prepara domani ad annunciare il deferimento ufficiale dell'Italia davanti alla Corte di Giustizia per il mancato rispetto della normativa comunitaria nella gestione dei rifiuti della Campania. Le misure fino ad ora prese dal governo sono infatti state ritenute inadeguate dalla Commissione europea.

Secondo le stime del Commissariato straordinario per l'emergenza rifiuti, sono circa 30mila le tonnellate di immondizia accumulate per le strade della regione, e circa 1.100 nei quartieri di Napoli.

ANCORA ROGHI

I vigili del Fuoco hanno reso noto di essere intervenuti, dalle 20 di ieri sera a questa mattina, per spegnere 65 roghi di rifiuti, 50 dei quali sono in provincia di Napoli.

Le proteste a Chiaiano sono scoppiate sabato scorso, dopo che si è diffusa la notizia del possibile uso di una cava come sito di stoccaggio dei rifiuti. Nella cava, secondo il Commissariato, potrebbero essere stoccate infatti 700.000 tonnellate di rifiuti, garantendo così a Napoli due anni di autonomia.

I manifestanti hanno prima occupato la cava, poi, dopo essere usciti dal sito ieri sera, hanno organizzato un presidio permanente davanti all'area, innalzando vere e proprie barricate.

Intanto ieri, tenuto conto dello sforzo che la città di Napoli dovrà già sostenere con il sito di Chiaiano, il Commissariato "ha revocato in data odierna le ordinanze commissariali finalizzate alla realizzazione di siti di stoccaggio provvisorio per ecoballe in località Pianura e Manifattura Tabacchi".

Per fine maggio dovrebbe essere terminata la prima delle tre discariche in allestimento previste dalla legge 87/2007, quella di Savignano Irpino (Avellino), e a giugno dovrebbe essere la volta di quella di Sant'Arcangelo Trimonte (Benevento).

Per Chiaiano, dice il Commissariato, una volta partiti i lavori saranno necessari due mesi circa. Per la discarica di Terzigno (Napoli) si procede con tempi ordinari, dato che dovrà ricevere solo frazione organica stabilizzata, ancora non prodotta dagli impianti per lo smaltimento dei rifiuti.

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