ROMA (Reuters) - Silvio Berlusconi ha giurato questo pomeriggio nelle mani del capo dello Stato Giorgio Napolitano, dando inizio di fatto alla sua quarta esperienza come presidente del Consiglio.
Dopo di lui, hanno giurato uno dopo l'altro nel salone del Quirinale tutti e 21 i ministri del nuovo esecutivo, ora ufficialmente in carica.
Il voto di fiducia č previsto mercoledė alla Camera e il giorno dopo al Senato.
Finita la cerimonia al Colle, tradizionale passaggio della campanella (con la quale vengono regolate le riunioni del governo) a Palazzo Chigi con il premier uscente Romano Prodi. Il professore bolognese ha lasciato la sede del governo salutato dal picchetto d'onore.
Pochi minuti dopo, il consiglio dei ministri, nella sua prima riunione, ha come atteso nominato Gianni Letta sottosegretario alla Presidenza e segretario del Consiglio stesso ed attribuito le deleghe ai 9 ministri senza portafoglio. Mauro Masi č stato nominato invece nuovo segretario generale di Palazzo Chigi.
Nel corso del cdm, il governo ha anche indicato Antonio Tajani per la successione del neo-ministro degli Esteri Franco Frattini alla Commissione europea. Tajani dovrebbe avere le deleghe ai Trasporti al posto di quelle alla Giustizia e sicurezza.
Terminato il consiglio dei ministri, il neo-premier si č dapprima affacciato alle finestre del palazzo per salutare la folla riunita in piazza. Poi č a sorpresa sceso in sala stampa dove c'erano solo pochi cronisti, ha guardato il fondale azzurro della sala ed ha esclamato: "Qui deve tornare il fondale di prima".
Durante gli ultimi anni del II e III governo Berlusoni sulla parete in fondo era stata messa una riproduzione dell'affresco sull'Europa di Guido Reni in omaggio al semestre di presidenza dell'Italia dell'Unione europea.
Infine, un bagno di folla per la strada, salutando e stringendo la mano a molti dei presenti, facendo vari commenti, fra i quali: "C'č molto da lavorare".
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