TORINO (Reuters) - Qualche migliaio di persone hanno preso parte oggi al corteo -- a sostegno della Palestina e contro Israele come Paese ospite alla Fiera del Libro -- che si è svolto senza incidenti o episodi di violenza per le strade di Torino.
Il corteo, iniziato da Corso Marconi pochi minuti prima delle 16, con circa un'ora di ritardo rispetto alle previsioni, è giunto due ore dopo a piazza Fabio Filzi, a 200 metri dal Lingotto.
La manifestazione si è svolta pacificamente, senza che si verificassero episodi di violenza come si temeva nei giorni scorsi.
La protesta è stata organizzata dal network "Free Palestine" che raggruppa esponenti dei centri sociali, dei collettivi autonomi, dei sindacati di base, ma anche varie associazioni culturali e alcuni partiti politici dell'area di sinistra.
Alla testa del corteo c'era un'enorme bandiera della Palestina, sorretta da una decina di persone, dietro alle quali c'era uno striscione con scritto: "Boicotta Israele, sostieni la Palestina".
Molte le bandiere multicolore della pace e quelle della Palestina, fatte sventolare dai partecipanti.
E' stata fatta sfilare anche una foto molto grande che ritraeva le bandiere statunitense e israeliana mentre venivano date alle fiamme lo scorso 1 maggio, in piazza San Carlo a Torino, a cui è stata affiancata la scritta: "Israele non è un ospite d'onore".
Nei giorni scorsi gli organizzatori -- che stimavano l'arrivo di 5-7.000 persone provenienti da diverse zone del Paese -- avevano assicurato che il corteo si sarebbe svolto in modo pacifico, tuttavia le autorità cittadine avevano predisposto massicce misure di sicurezza.
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