KHARTOUM (Reuters) - Il Sudan ha tagliato oggi le relazioni diplomatiche col Ciad dopo l'attacco condotto a Khartoum dai ribelli del Darfur, che le autorità sudanesi ritengono essere sostenuti dal presidente del Ciad Idriss Deby.
I ribelli hanno combattuto contro le truppe sudanesi in un sobborgo di Khartoum ieri sera nel tentativo di prendere il potere ma le autorità dicono che l'attacco è fallito.
Le autorità sudanesi hanno imposto un coprifuoco, terminato poco prima di oggi mezzogiorno dopo che nelle zone interessate dall'attacco dei ribelli non si sono più verificati scontri a fuoco.
"Queste forze sono sostanzialmente forze ciadiane sostenute e preparate dal Ciad e si sono mosse dal Ciad sotto la guida di Khalil Ibrahim", ha detto alla televisione di stato il presidente Omar Hassan al-Bashir.
Ibrahim è il capo del movimento dei ribelli del Darfur che ha attaccato il sobborgo di Khartoum di Omdurman dopo uno spostamento lampo dal confine col Ciad.
"Tagliamo ora le nostre relazioni diplomatiche con questo regime", ha detto Bashir, nelle dichiarazioni rilasciate dopo il suo pellegrinaggio in Arabia Saudita.
Si tratta della prima volta che i combattimenti hanno raggiunto la capitale dopo decenni di conflitti fra il governo centrale, tradizionalmente dominato dagli arabi, e i ribelli delle regioni periferiche.
Il Ciad ha accusato il Sudan di essere indirettamente responsabile per un attacco avvenuto a N'Djamena all'inizio dell'anno che aveva raggiunto il Palazzo Repubblicano di Deby, e gli analisti ritengono che l'offensiva contro Khartoum possa essere una rappresaglia per quell'episodio.
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