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Calderoli su Libia: ha prevalso ragione di Stato - stampa

Reuters - Lun 12 Mag - 09.09

MILANO (Reuters) - Il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli ha detto oggi che ci sono momenti in è "giusto che prevalga la ragion di Stato", facendo riferimento alle scuse che ha porto alla Libia dopo lo strappo aperto dall'ingresso nel governo Berlusconi dell'esponente leghista che nel 2006 mostrò una maglietta con vignette ritenute offensive per l'islam.

"Ci sono dei momenti in cui è giusto che prevalga la ragion di Stato", ha detto Calderoli in un'intervista a "Il Giornale" di oggi.

La scorsa settimana il governo libico ha accolto con soddisfazione le scuse dell'esponente del Carroccio e ha detto che il caso diplomatico con l'Italia era chiuso. Calderoli nel 2006 mostrò al Tg1 una maglietta con vignette che ritraevano il profeta Maometto, attirandosi le critiche del mondo islamico.

In segno di protesta per l'incarico a Calderoli, la Libia aveva annunciato la rottura dell'accordo siglato con l'Italia per proteggere le coste italiane dall'immigrazione clandestina africana. E si adombrava la possibilità di sanzioni sul fronte energetico.

"Le provvigioni di gas e petrolio che arrivano dalla Libia sono circa il 30% del nostro fabbisogno. Nel caso in cui l'Italia le avesse dovute ricercare nel mercato libero saremmo andati incontro a un deciso incremento del prezzo della benzina", ha detto Calderoli nell'intervista.

Nella stessa intervista, parlando di federalismo fiscale, Calderoli ha detto: "faremo una proposta entro giugno e se entro qualche mese non ci saranno risposte precise, la Lega si alzerà e se ne andrà".

Quanto alla Semplificazione normativa, il ministro ha detto che interverrà "con la scure" dicendo che occorre "cancellare le leggi non in base all'anno in cui sono state emanate ma guardando a quanto vengono applicate".

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