ROMA (Reuters) - Per il 31% dei commercianti italiani il livello di sicurezza della propria impresa è peggiorato, contro il 62% di coloro che pensano sia rimasto uguale e il 4% migliorati.
E' quanto emerge da un'indagine realizzata da Gfk-Eurisko per Confcommercio su 50.000 imprese, intervistate nel periodo marzo-aprile 2008.
Rispetto all'indagine condotta nel 2007, diminuisce la percezione del peggioramento: aumenta di 4 punti la percentuale di chi vede una situazione stazionaria, mentre diminuisce di 6 punti l'incidenza di chi vede un peggioramento.
Maggior ottimismo si registra tra i commercianti al Nord ovest ed al Sud, meno al Centro, con il 43% degli intervistati in quest'area geografica che vede un peggioramento, contro il 31% della totalità del campione.
In particolare, per quanto riguarda l'andamento dei diversi tipi di crimini, è nei furti e nelle rapine che si nota un più marcato andamento negativo, secondo la ricerca.
Il 54% degli intervistati vede un aumento nei furti, il 41% nelle rapine, con i residenti al Centro che risultano più pessimisti degli altri (in quest'area il 61% percepisce un aumento dei primi, il 49% delle seconde).
Seguono estorsioni e usura, rimaste allo stesso livello tra il 2006 ed il 2007 per quasi la metà del campione (rispettivamente il 49% ed il 45%), in aumento per il 17% ed il 20%, ed in diminuzione per il 6% ed il 7%.
ESPERIENZA DIRETTA DI FURTI E USURA
Il 17% degli intervistati ha dichiarato di aver subito furti, rapine o estorsioni nel 2007, con una maggiore incidenza nelle grandi città e il 6% in particolare ha risposto di averli subiti con danni alle persone addette all'impresa.
Per tutelarsi da rapine, furti, o estorsioni le imprese nel 2007 hanno utilizzato allarmi (46%), vigilanza privata (31%), vetrine corazzate-cancelli-recinzioni (27%, e 33% nelle grandi città del Centro Sud), telecamere ed illuminazione esterna (26%, e 30% al Nord Est), misure di difesa personale (inclusi cani da guardia, dal 5% del campione).
Per quanto riguarda le iniziative per ridurre i rischi di furti, rapine o estorsioni, quelle ritenute più efficaci sono le azioni intraprese dallo Stato a livello centrale (con polizia e carabinieri), e a livello locale (attraverso i poliziotti di quartiere, al primo posto per il 27%).
Circa un quarto (24%) di chi ha subito rapine, furti, o estorsioni nel 2007 ha detto di aver sporto denuncia alle forze dell'ordine.
Copyright © 2008 Reuters - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.