(ASCA) - Roma, 20 mar - Il 15-20% degli accessi ai pronto
soccorso e' improprio e gli italiani devono imparare ad usare
bene i servizi che hanno a disposizione in modo da non
gravare in modo errato sul servizio sanitario nazionale. Per
questo il ministero della Salute e l'Agenas hanno lanciato la
campagna ''Il corretto uso dei servizi di emergenza
urgenza''. Un problema da non sottovalutare perche', come
spiegato dal ministro Renato Balduzzi, ''un accesso
inappropriato significa indebolire la capacita' di risposta
del pronto soccorso stesso. E ne abbiamo prove proprio in
queste settimane''. Giorgio Carbone, presidente nazionale
della Simeu (Federazione Italiana Medicina Emergenza Urgenza)
ha fotografato la situazione: ''Il 15-20% degli accessi ai
pronto soccorso e' improprio. Si tratta di casi che
troverebbero soluzioni da altre parti, con i medici di
famiglia o in ambulatori specialistici''. E allora per
''insegnare agli italiani il corretto uso dei servizi di
emergenza-urgenza'' il ministero della Salute e l'Agenas
hanno messo in campo questa campagna composta da una
sceneggiatura, un logo, uno slogan e un poster. Dalla
sceneggiatura e' nato uno spot in onda sulle rete Rai fino al
24 marzo. Si tratta, ha spiegato Angela Panuccio, della
direzione generale della programmazione sanitaria del
ministero, ''della prima campagna nazionale che viene fatta.
L'obiettivo e' informare sul corretto uso che deve esser
fatto del centro emergenza per fare in modo che, grazie a
delle giuste informazioni, il cittadino possa ottenere dei
servizi migliori''. Per fare questo e' essenziale
''diffondere una cultura dell'emergenza che parta fin dalle
scuole''. Il target principale cui si e' rivolta la campagna
e' stato infatti rintracciato nei giovani e negli stranieri,
sempre piu' numerosi nel nostro paese, e tutto il materiale
e' stato tradotto in 8 lingue. I ragazzi sono stati invitati
a partecipare a un concorso di idee. I premi sono stati
assegnati lo scorso anno ma oggi il ministro della Salute,
Renato Balduzzi, ha consegnato degli attestati a Umberto De
Bonis (per la sceneggiatura dello spot), Flavia De Angelis
(per il logo), Valentina Spina (per il poster) e Giuseppe
Dell'Aquila (per lo slogan). Un modo, ha detto Balduzzi
consegnando le pergamene, ''per apprezzare, valorizzare e
dare speranza ai giovani, com'e' attenzione del governo
Monti''.
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