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    Salute: 'drogati' di Internet, fenomeno in aumento in Italia

    Roma, 7 feb. (Adnkronos Salute) - I 'drogati' di Internet, che non riescono a sganciarsi dal web e spesso si limitano a vivere una vita solo virtuale, "sono in aumento in Italia. C'è un grande sommerso, ma comunque anche i casi acuti, ovvero quelli che seguiamo noi al Centro, sono in crescita. E questo è un segnale importante". Parola di Federico Tonioni, responsabile dell'ambulatorio per curare gli Internet-dipendenti al Policlinico Gemelli di Roma, che fa un bilancio dell'attività in occasione del 'Safer Internet Day', la giornata sulla sicurezza sul web che si celebra oggi. "Finora al Centro abbiamo seguito circa 330 pazienti dal novembre 2009, quando è stato istituito l'ambulatorio". Una struttura dove opera un'equipe composta da otto fra psicologi e psichiatri.

    "Il 20% dei pazienti - spiega lo psichiatra - è rappresentato da adulti 'vittime' di siti pornografici e gioco d'azzardo online, mentre il restante 80% è composto da ragazzi di 12-22, grandi fruitori di social network e giochi di ruolo. Per la prima categoria si tratta di una dipendenza patologica, mentre per gli adolescenti il fenomeno è ancor più insidioso, poiché domani potrebbero diventare i nuovi 'dipendenti adulti'". Inoltre "il limite tra chi ogni giorno è online 3-4 ore e chi ha sviluppato una dipendenza è molto sottile", avverte Tonioni.

    Tra i ragazzi seguiti, moltissimi hanno smesso di andare a scuola a causa della loro dipendenza. "Ci sono casi giovanissimi incollati allo schermo del Pc anche 16-18 ore al giorno - sottolinea Tonioni - ma, anche se sembra strano, non sono tanto le ore a fare la differenza: è una questione di consapevolezza". Se si sta online per lavoro ma si riesce a 'staccare' e a vivere sul piano reale, infatti, Internet resta un mezzo. Se un ragazzo "pensa costantemente alla sua vita virtuale, anche se magari poi resta davanti al pc poche ore al giorno - conclude l'esperto - allora c'è un problema".

    Per approfondire visitaAdnkronos
     
    • Un utente Yahoo!  •  3 mesi fa
      articolo profondo ma privo della cosa più esenziale, i "consigli" per prevenire tale dipendenza. Ok, palesemente sarebbero attività sportive, frequentazioni in circoli scacchistici e similari, hobby possibilmente all'aria aperta come pesca, trekking ecc., ma per i neo adolescenti, sopratutto, che facciamo?, l'unico sarebbe dare una strizzata di orecchie ai genitori..............................................ciao.
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