(ASCA) - Roma, 20 giu - L'attivita' fisica, sia intensa che
lieve, prima e dopo la menopausa, puo' ridurre i rischi di
cancro al seno, ma il sovrappeso puo' annullarne i benefici.
E' quanto risulta da uno studio pubblicato su Cancer, la
rivista on line dell'American Cancer Society, che sottolinea
come le donne debbano impegnarsi per mantenere livelli di
peso accettabili con un esercizio fisico costante.
Accertato che il movimento aiuta ad evitare i rischi di
tumori al seno, restavano comunque numerose questioni da
chiarire, sottolinea lo studio, come, ad esempio, quanto
intenso, quanto spesso e quanto a lungo fosse necessario
l'esercizio fisico per generare benefici reali. Per far luce
su queste incognite, l'equipe di ricerca di Lauren
McCullough, della University of North Carolina Gillings
School of Global Public Health di Chapel Hill, ha cercato un
collegamento fra l'attivita' fisica e la possibilita' di
contrarre un cancro al seno. Lo studio ha interessato 1.504
donne malate di cancro e 1504 sane, fra i 20 e i 98 anni di
eta'. Secondo i risultati, le donne che hanno fatto sport o
svolto attivita' fisica dalle 10 alle 19 ore a settimana
avevano i benefici maggiori con una probabilita' di contrarre
il tumore del 30% minore rispetto alle altre, senza
differenze fra maggiore o minore intensita' dell'attivita'
sportiva.
I ricercatori hanno pero' osservato che anche le donne
abituate a svolgere un'attivita' fisica, se in sovrappreso,
vedono aumentare il rischio di contrarre la malattia.

