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ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Salute: ginecologi, basta attacchi, parto cesareo non e' reato

    (ASCA) - Roma, 13 feb - ''Basta con le ideologie. Lasciate

    lavorare i ginecologi in pace. Il parto cesareo non e' un

    reato. Quando lo si fa e' solo per salvaguardare la salute

    della mamma e del bambino. Non si deve considerare 'piu'

    bravo' chi fa meno cesarei, ma chi fa meno danni''. Parla

    cosi' Claudio Giorlandino, ginecologo, segretario generale

    della Sidip, Societa' Italiana di Diagnosi Prenatale e

    Medicina Materno Fetale.

    ''Il malcontento della maggior parte dei ginecologi

    italiani - afferma Giorlandino - corre sul web. Anche i

    medici hanno i loro blog e da questi viene fuori, soprattutto

    negli ultimi giorni, un forte malcontento per la decisione

    del Ministro della Salute Balduzzi di inviare i Nas in sala

    parto per controllare che non vengano eseguiti troppi tagli

    cesarei. Il mondo dell'ostetricia vive giorni di tensione,

    ansia. I ginecologi si sentono controllati, sono sotto

    pressione. Da una parte continue denunce per tagli cesarei

    non effettuati (o effettuati troppo tardi) dall'altra spinte

    ideologiche a ridurne il numero. Decidere di sottoporre una

    donna ad un taglio cesareo non puo' creare discussioni in

    sala operatoria, facendo perdere tempo prezioso, tanto da

    farci rimettere la vita alla paziente o al bambino come e'

    accaduto piu' volte lo scorso anno. Se il medico che segue la

    paziente ritiene opportuno di eseguirlo per una serie di

    considerazione legate alla salute della madre e del piccolo

    ebbene che lo faccia in piena tranquillita' senza stare a

    guardare i numeri e le percentuali che devono essere

    rispettate''.

    ''Se le discussioni tra i ginecologi sul taglio cesareo si

    o no monta sul web continua anche in sala parto. Cosa che non

    deve accadere. I ginecologi si dicono preoccupati. Si' -

    conclude -, in Italia si fanno molti parti cesarei, i dati

    parlano molto chiaramente ma i politici si dimenticano che il

    nostro Paese ha la migliore ostetricia d'Europa. Il nostro

    modello di assistenza ostetrica vanta il primato assoluto di

    ridotta mortalita' materna e perinatale''.

    Secondo l'esperto ''anche grazie al parto cesareo in

    Italia nascono pochissimi bambini cerebrolesi In altri Stati,

    dove c'e' una percentuale piu' bassa di cesarei, vengono al

    mondo molte creature con paralisi cerebrali causate da

    difficili parti naturali, voluti a tutti i costi''.

     
    • Laura  •  3 mesi fa
      Sono completamente d'accordo con il Dott. Giorlandino. Meglio qualche cesareo in più che rischiare la vita e la salute di mamme e bambini; il parto naturale, quando va tutto bene, sarà anche l'ideale, ma in certi casi è molto rischioso ed è assurdo premere sui medici affinché facciano meno cesarei, con il rischio di provocare lesioni gravissime ai neonati. Anch'io ho partorito con il cesareo, dopo quasi 24 ore di travaglio e dopo che mio figlio iniziava a mostrare segni di sofferenza: per fortuna è andato tutto bene, però probabilmente sarebbe stato meglio se si fossero decisi prima
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