(ASCA) - Roma, 14 feb - ''In questi giorni in cui l'emergenza
maltempo rende difficili gli spostamenti, nelle strutture
ospedaliere inizia a scarseggiare il sangue. Per evitare che
scatti una vera e propria emergenza sangue ci rivolgiamo a
tutti coloro che possono donare affinche' si rechino presso
le strutture della sistema sanitario presenti sul territorio
nazionale''. E' l'appello di Francesco Rocca, Commissario
Straordinario della Cri, per far fronte alla carenza di
sangue che in questi giorni interessa numerosi ospedali delle
regioni colpite dal maltempo.
''Gli ospedali delle zone colpite dalle nevicate stanno
vivendo ore drammatiche, il trasporto dei pazienti in molte
zone d'Italia e' ancora impossibile, i dializzati non possono
raggiungere i luoghi di cura ed i pazienti guariti non
possono tornare a casa. In questi casi il lavoro dei
volontari Cri e' continuo. L'assenza di precipitazioni non
deve far abbassare la guardia: siamo ancora in emergenza -
spiega Rocca -. E' vero che il 'problema sangue' esiste tutto
l'anno, purtroppo le donazioni non sono mai sufficienti per
coprire la domanda da parte delle strutture - spiega Rocca
-.
Ecco quindi che l'arrivo di un'emergenza prolungata come
quella del maltempo ha peggiorato la situazione rendendo
ardua la donazione a chi lo fa, doverosamente, spesso.
Occorre trovare subito una soluzione a questo problema, ed e'
cosi' che rivolgiamo il nostro appello a donare il sangue
anche a chi non lo ha mai fatto.
Faccio appello al senso civico e alla solidarieta' degli
italiani che nei momenti di difficolta' come questo ci
contraddistingue''.


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