ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Salute: San Raffaele, al via sequenziamento completo del genoma umano

    (ASCA) - Milano, 26 apr - L'Unita' di Funzione del Genoma del

    Centro di Genomica Traslazionale e Bioinform atica del San

    Raffaele legge oggi il Dna completo dell'uomo a fini

    diagnostici e terapeutici. Il Centro e' caratterizzato da tre

    componenti essenziali: la tecnologia piu' avanzata

    disponibile per il sequenziamento rapido del Dna intero

    (Illumina HISeq 2000, Illumina MiSeq e Illumina HiScan), una

    struttura di bioinformatica per la gestione, conservazione e

    l'analisi integrata dei dati, dotata di computer ad alta

    capacita' di calcolo, e una squadra interdisciplinare di

    biologi, genetisti, medici, matematici, ingegneri e

    bioinformatici, che si dedicano all'analisi e

    all'interpretazione dei dati, cruciali per rendere la

    sequenza utile alla diagnosi. Suddiviso in 6 Unita' di

    lavoro, e' diretto dal professor Giorgio Casari - Unita' di

    Neurogenomica - e dal dottor Elia Stupka - Unita' di funzione

    del Genoma - rientrato appositamente in Italia nel 2011 per

    avviare l'attivita' della sua Unita' dedicata al

    sequenziamento del genoma umano.

    La mappa genetica degli uomini e' costituita da 3 miliardi

    di caratteri che contengono le informazioni necessarie per il

    funzionamento del nostro corpo. Si puo' paragonare il Dna a

    un grande libro dove le parole si associano per formare frasi

    con un determinato significato. Talvolta accade che una

    parola salti o sbiadisca e si verifichino errori che, nel

    caso della genomica, si traducono in predisposizione verso

    alcune patologie o nel verificarsi delle stesse.

    Elia Stupka, co-direttore, spiega che ''la possibilita' di

    sequenziare interi genomi in tempi brevi e le straordinarie

    prospettive offerte dalla bioinformatica applicata alla

    genomica consentono nuovi approcci allo studio della

    variabilita' genetica individuale e all'identificazione di

    geni e fattori di rischio associati a malattie genetiche e

    multifattoriali, quali i tumori, il diabete e le malattie

    neurodegenerative''. Aggiunge Giorgio Casari, direttore: ''La

    genomica, come le altre 'omic disciplines' abbinate alle

    biologia computazionale, rappresenta uno dei bisogni piu'

    urgenti per l'intera comunita' di ricerca biomedica. Il

    Centro fungera' da fattore moltiplicativo delle sinergie,

    stimolando nuove collaborazioni, nuovi progetti e nuovi

    approcci alle problematiche scientifiche e cliniche''.

    Nei prossimi tre anni circa, l'attivita' dell'Unita' di

    Funzione del Genoma focalizzera' la sua attenzione su quattro

    particolari linee di ricerca con ricadute sulla pratica

    clinica: sclerosi Multipla; tumore della prostata; diabete

    Mellito Tipo I e malattie rare.

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