(ASCA) - Roma, 9 set - Per aiutare i medici, neonatologi e
pediatri a diagnosticare la sindrome feto-alcolica e' stata
pubblicata dall'Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell'Iss la
''Guida alla diagnosi dello spettro dei disordini feto
alcolici'', presentata oggi in occasione della prima Giornata
internazionale della consapevolezza sulla sindrome
feto-alcolica.
Si tratta, spiega una nota dell'Iss, di una guida schematica
che aiuta a diagnosticare la sindrome feto-alcolica (FAS) e
lo spettro dei disordini feto alcolici (FASD), due patologie
di difficile diagnosi. La Guida sara' distribuita a piu' di
tremila medici italiani.
Una diagnosi precoce, inoltre, puo' essere molto utile per
individuare possibili rischi e agire tempestivamente.
Secondo uno studio dell'Iss, capeggiato da Simona Pichini,
in Italia oltre 7 neonati su 100 hanno subito esposizione
alcolica nel grembo materno.
''I neonati devono avere un follow-up specifico - spiega
Simona Pichini - perche' ancora non si sa che percentuale di
loro sviluppera' una sindrome feto alcolica e quanti di loro
svilupperanno uno spettro di disordini feto alcolici. Si
tratta principalmente di problemi neurologici,
neuromorfologici, problemi di sviluppo cerebrale, disabilita'
serie. La sindrome di iperattivita' e deficit di attenzione,
per esempio, e' uno dei disordini che potrebbe manifestarsi
nell'ambito di un'esposizione del feto all'alcol''.
com-map/sam/ss


Al momento non sono disponibili commenti